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| METODOLOGIA PER L'ISTALLAZIONE DEGLI SPECIALI ELETTRODI | ||
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1 |
Individuare il sito ottimale su cui effettuare l'intervento di installazione, l'apparecchio va collocato sulla conduttura principale subito dopo il contatore dell' acqua, eventuali pompe e vasche di accumulo. |
| 2 | Controllare che le condutture non siano interrotte. |
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| 3 | Una volta determinato il sito verificare che
ci sia lo spazio sufficiente per poter realizzare il sistema di elettrodi: MOD 1 lunghezza elettrodo 30 cm MOD 2 lunghezza elettrodo 40 cm MOD 3 lunghezza elettrodo 40/50 cm MOD 4 lunghezza elettrodo 50/60 cm Scartavetrare la conduttura da 120 cm Mod 1 a 200 cm Mod 4 (vedere le schede tecniche), al fine di eliminare eventuali malformazioni dovute alla irregolarità della fusione o alle morse usate per filettare le estremità dei tubi, ecc.. |
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| 4 | Procedere al bloccaggio sulle condutture dei
due elettrodi dello S.F.A.P., facendo si che gli elettrodi siano "estremamente"
aderenti alla superficie delle condutture connesse all' impianto, su cui
effettuare il trattamento anticalcare, perché questo nostro sistema
adotta un appropriato e studiato accoppiamento capacitivo (le cui lamine
conduttrici degli elettrodi sono le armature del condensatore mentre il
dielettrico è la lamina isolante), per elevare notevolmente il rendimento
della nostra apparecchiatura tecnologica S.F.A.P.. |
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| 5 | Una volta bloccati gli elettrodi alle condutture
procedere al rivestimento di questi con nastro isolante in PVC, fornito
dal costruttore, opportunamente tensionato durante il rivestimento totale
degli elettrodi. Questa tensionatura ha lo scopo di equilibrare la capacità lamina/conduttura ed a proteggere gli elettrodi dall'umidità ed eventuali schizzi di acqua che, pur non arrecando danni poiché le lamine sono tropicalizzate e protette, potrebbero scaricare sulle condutture l'energia, della nostra apparecchiatura del sistema S.F.A.P.. Gli elettrodi sottoposti a sollecitazioni tipo forti urti, con corpi solidi, potrebbero deteriorare la tropicalizzazione e la protezione del costruttore in essi adottata al fine di evitare scariche di energia sulle condutture. |
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